il Progetto Faber

Il Progetto

3.1  Le ragioni di un’azione di sistema bilaterale

Oltre alle finalità sopra descritte, enucleate nell’invito e proprie della dimensione nazionale del fondo, il progetto FABER è riconducibile a due meta-obiettivi, condivisi fra le parti sociali che hanno sottoscritto il piano che lo sostiene:

  • facilitare il dialogo fra le diverse parti sociali che governano il fondo e la comunicazione fra i diversi attori che vi intervengono,
  • fare germogliare ed alimentare una identità del sistema della formazione continua per l’artigianato, dotandolo di proprie specificità metodologiche, operative e professionali.

In questo contesto FABER rappresenta non solo una prima azione di sistema complessa, per articolazione, varietà di azioni previste, molteplicità di attori coinvolti, numerosità di iniziative realizzate (formative e non), consapevolmente finalizzata a definire, sostenere e rafforzare le specificità della formazione continua per l’artigianato e la piccola impresa. Ma costituisce anche una prima importante palestra della bilateralità, nella quale i vari attori, portatori di interessi divergenti, sono stati coinvolti nello sperimentare nuove forme di dialogo ed integrazione orientate a produrre risultati tangibili attraverso percorsi condivisi. Dunque la valutazione di questa articolata azione propedeutica deve appropriarsi di una visione ampia del contesto nel quale si colloca ed essere in grado di valorizzare sia il set dei prodotti realizzati, quanto i processi collaborativi e partecipativi messi in atto. Questi sono gli aspetti essenziali nel più ampio processo di costruzione di un’identità distintiva di Fondartigianato in questa regione, in grado di integrare le tecnicalità evolute e l’ampia capacità realizzativa degli organismi formativi, con una chiara visione politica che ne indirizzi le finalità.